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La X Comunità
Montana dell’Aniene E la Galleria Comunale d’Arte
Moderna di Cerreto Laziale.
Presentano “Cento e più Artisti Uniti per la Valle dell’Aniene” Direttore Maestro Orlando Serpietri Ospiti Onorari:
Maestri, Ennio Calabria, Francesco Nesi, Ezio Farinelli. Momento Storico
per la X Comunità Montana dell’Aniene. Artista Erica
Agazzani, Segretaria dell’Associazione Nazionale “Arti e
Mestieri” Torino. Artista Teresa Coratella,
Presidente dell’Associazione “Arte Italiana”. Artista Anna
Grossi, Presidente dell’Associazione Culturale di
Corinaldo, (Ancona). Artista Luciana Bertorelli,
Responsabile di “Spaziogaia” Laboratorio d’Arte in Savona.
Artista Letizia Lisi, Presidente dell’Associazione il
“Melograno” Puglie. Allegato lettera del Presidente Luciano Romanzi Direttore Orlando Serpietri
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Nota stampa
“Dentro l’ Ignoto” mostra di Marina
Iorio a cura di Marcello Viva L’estetizzazione della Tecnica nell’opera
di Marina Iorio Nell’arte di Marina Iorio l’estetizzazione della
Tecnica arriva a un punto di svolta. L’opera accoglie - come solo
possono fare le Muse inquietanti - le onde risalenti dai movimenti
invisibili sotterranei, come echi di ritorno di tempi immemoriali.
L’artista si fa attrattore visivo di un processo di affioramento di
tempi sepolti, accorda il posto che merita ai movimenti tettonici
ritornanti, che danzano nel presente, alla traiettoria delle onde, alle
vibrazioni sonore che fanno vibrare le immagini e le forme che non
esistono se non entro flussi di energia in un gioco permanente di
deformazione e trasformazione: le immagini devono tutto all’immediatezza
come all’ubiquità di flusso delle onde sonore, che percorrono in tempo
reale lo spazio virtuale del medium tecnologico. L’arte si confronta con
un evento che la prende in contropiede in un modo sconosciuto alla
modernità. Nella nostra condizione postmoderna il problema dell’arte non
è più quello - moderno - del rapporto con la riproducibilità tecnica :
è la constatazione che il nuovo, l’esperienza, il reale passano
attraverso la griglia dei nuovi medium tecnologici. La Tecnica impone
strumenti per l’ estensione/manipolazione della visualizzazione
provocando – nel post-moderno - il trionfo della simulazione e del
virtuale. La Tecnica come Poiesis crea degli universi radicalmente nuovi
potenziando la visione per esplorare i segni vertiginosi dell’origine
della Terra. Ma la potenza di aprire un mondo è la proprietà della
bellezza. Questo evento è inedito e forse l’unico nome che si può dare
all’opera di Marina Iorio è davvero quello di arte postmoderna.
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